Longevità: Generali Partner del Paese su Previdenza, Protezione, Futuro
06/10/2026
- Generali al fianco di famiglie, imprese e comunità per affrontare le trasformazioni della longevità e sostenere lo sviluppo del Paese
- Rafforzata la leadership: nel primo semestre 2026 raccolta premi a €14 miliardi; masse previdenziali a quota €40 miliardi
Roma. La longevità sta ridefinendo bisogni, aspettative e progetti di vita. A questo cambiamento è stato dedicato il Longevity Day “Generali Partner del Paese 2026: Previdenza, Protezione, Futuro”, tenutosi oggi a Roma. Un momento di confronto dedicato al tema della longevità e alle soluzioni necessarie per accompagnarne i rilevanti effetti sugli equilibri economici e sociali del Paese.
In Italia si vive fino a circa 84 anni , ma in buona salute solo fino a 58. Allo stesso tempo, il rapporto tra popolazione con più di 64 anni e persone in età lavorativa è destinato a salire dal 29,4% del 2005 al 63,7% nel 2050 : tra meno di un quarto di secolo ci saranno due anziani ogni tre persone in età lavorativa. Nello stesso periodo, le coppie con figli passeranno da 7,5 milioni nel 2025 a 5,8 milioni, con una riduzione del 23% , mentre l’incidenza della spesa pensionistica sul PIL è stimata in crescita dal 15,2% del 2025 al 17,1% nel 2041 . Il peso della cura ricade già oggi in misura rilevante sulle famiglie: in Italia si contano 12,3 milioni di caregiver non retribuiti, di cui 4,4 milioni familiari conviventi , e la spesa sanitaria privata ha raggiunto circa €49 miliardi, sostenuta per oltre l’85% direttamente dai cittadini . In questo scenario, Generali punta a favorire una pianificazione integrata dei bisogni lungo tutto l’arco della vita, combinando previdenza complementare, coperture di protezione e soluzioni per salute e non autosufficienza, con l’obiettivo di proteggere il risparmio dei cittadini e creare valore per clienti, comunità, agenti e azionisti.